|
| |
|
|
Festa di Natale
2004
20 dicembre 2004
|
|
Si è rinnovato lo scorso
20/12/2004 il tradizionale appuntamento natalizio con la S. Messa del
G.S.O S. FEREOLO, un appuntamento sempre sentito da tutti: dai sacerdoti
ai dirigenti, dagli atleti ed atlete ai loro genitori, ai parrocchiani
che vivono dall’esterno le vicissitudini del gruppo sportivo.
Una S. Messa diversa da quelle classifiche prefestive e festive, ma non
per questo meno importante quanto ad insegnamenti morali e di vita. Una
S. Messa di ringraziamento per l’annata sportiva trascorsa e per quella
cominciata da pochi mesi, nella quale non si chiude l’aiuto a Nostro
Signore per il raggiungimento di certi risultati magari già prefissati
(per quelli, al limite, si faticherà un po’ di più in palestra e sul
campo di calcio), ma di ringraziamento per tutto quanto di buono è
stato.
Lo sport come specchio della vita e come veicolo della formazione
cristiana, con le varie difficoltà che si incontrano da dover superare
senza mai abbandonare la speranza di qualcosa di positivo (vedi il
nostro Pala San Fereolo: titubati sui lavori alla S. Messa dell’anno
scorso,molto felici per il risultato raggiunto e per avervici potuto
celebrarla questo anno, ad un mese esatto dalla sua inaugurazione, come
giustamente sottolineava Don Peppino nella sua omelia).
Ma anche col rispetto portato e dovuto all’avversario, al proprio
dirigente, allenatore o compagno di squadra e quindi alla persona, con
l’educazione che sta alla base del sano principio sportivo da
trasmettere dai dirigenti e dagli allenatori ai propri atleti.
Lo sport come specchio della vita dicevo prima, dove ogni gara disputata
e quindi ogni situazione vissuta non sia fine a se stessa e
successivamente accantonata e dimenticata ma motivo di crescita sia
morale, sia intellettuale, sia spirituale; dove non conti solo il
risultato finale e basta ma anche il modo in cui si cerca di
conseguirlo, onesto e leale.
Ricordiamoci sempre che il G.S.O. S. Fereolo è prima di tutto una scuola
di educazione alla vita e comunitaria e parrocchiale fin da quando gli
atleti e le atlete più piccoli/e ne entrano a farvi parte e
successivamente una società nella quale giocare coltivando al tempo
stesso amicizie sempre nuove; per cui ben venga ogni anno questa
tradizionale S. Messa a coronamento e ringraziamento dei risultati
raggiunti, sia a livello sportivo che educativo.
Dario Bignami |
Fine anno tempo di consuntivi, di
riepilogazioni e celebrazione di momenti e persone che in un certo senso
hanno dato un' impronta ad un anno, prima che il medesimo sia
definitivamente consegnato alla memoria.
Per il secondo anno consecutivo il GSO San Fereolo ripropone il particolare
riconoscimento, “Il Sanfereolino” ad alcuni dei propri componenti per
l’attaccamento, la fedeltà, la volontà ed il buon esempio che hanno
dimostrato nel corso della storia del Gruppo Sportivo.
Sia chiaro che ci sarebbero tante altre persone altrettanto meritevoli, ed è
proprio grazie a tutti i componenti del GSO che ogni anno che passa aumenta
la solidità e la consistenza del gruppo stesso.
Pertanto nessuno si senta escluso e nel contempo tutti siamo partecipi di
questa bella soddisfazione, momento di simpatia e di gioia in una notte dai
grandi significati d’amore.I Sanfereolini 2004 sono:
Piero Bassanini
Ugo Cremonesi
Franco Colladio
Artefici della nascita e dello sviluppo del GSO con abnegazione, volontà
generosità e devozione hanno interpretato il ruolo come fosse una seconda
professione. Non è l’età anagrafica che li spaventa, poiché sono tuttora in
piena attività.
Nino Balconi
Già custode dei nostri giorni scolastici, ora custode della salute dei
nostri atleti, instancabile amico della gente ed innamorato della vita. Un
secondo papà ed un esempio per tutti indistintamente.
Mauro Gaeti
Cosa non ha fatto nel GSO? Praticamente tutto, non solo da atleta ma da
quando il gruppo esiste. Ha condotto ogni ruolo con caparbietà, sportività e
simpatia. Componente di una grande famiglia dedita al GSO, ora fa
l’allenatore di pallavolo.
Stefano Fascini
Da sempre sanfereolino: dai primi calci nei nostri pulcini, via via ha
progressivamente giocato con distinzione in tutte le nostre squadre ed è
stato un componente di quella protagonista dell'ultima promozione in 2°
categoria.
E' tuttora in attività nella 3a categoria.
Daniele Folli
Dagli amici ha raccolto fiducia e simpatia, ricambiati con sicurezza e
umanità. Anima della squadra, ad essa ha legato mente e cuore, riscontrando
ammirazione e riconoscenza. Capitano ed amico affidabile, vincente sia sul
prato che nel campo della vita. Attuale giocatore nella 3a categoria. |
Mario Medri |
|